Chi siamo

Lo studio delle discipline che riguardano i diversi aspetti del mondo classico, in un’epoca tecnologica sempre più concentrata sui valori materiali e sull’apparenza, consente di spostare sul piano etico il concetto ciceroniano di «utile» inseparabile dall’«onesto», aiutandoci a comprendere che esso coincide non con ciò che serve ai bisogni primari dell’uomo, ma con la valorizzazione delle esigenze che appartengono alla sfera dello spirito, intesa nell’accezione più ampia del termine. Solo partendo da questa convinzione si può interpretare e interiorizzare il passato come «κτμα ς εί»⌠«un bene per sempre»⌡, cosicché, attraverso le lezioni di vita trasmesse dalle voci degli autori latini e greci, si possa contribuire all’educazione completa dei nostri studenti, formandone un pensiero critico autonomo e comportamenti consoni all’«humanitas» insita nelle nostre radici: in questo modo essi diventeranno non solo consapevoli fruitori ma soprattutto eredi di una civiltà, quella classica, senza la quale verrebbero a mancare i presupposti di quella contemporanea. Compito dell’insegnamento delle lingue classiche è proprio questo: attraverso un percorso ragionato e paziente, nemico del «tutto e subito» così radicato nella nostra società, si potrà istituire un collegamento ideale tra antico e moderno, tra passato e presente, sia attraverso la riflessione sull’origine e l’etimologia delle parole, sia attraverso la conoscenza del pensiero degli autori, perché i «classici» parlano per sempre e mostrano come l’attualità intesa alla stregua di utile pragmatico si riduca a «puro rumore di fondo». Il Liceo classico «Dante Alighieri» intende, dunque, sottolineare come suo asse portante l’apprendimento, il potenziamento e il recupero ragionato delle lingue classiche, lasciando che ciascun autore parli in modo diverso a ciascun alunno, aiutandolo a cogliere il messaggio universale in modo critico, e suggerendogli altresì la possibilità di ripensarlo secondo un approccio che non escluda le preferenze soggettive ed individuali in nome di un’omologazione forzata. Sulla base di questa premessa, il Nostro liceo intende superare la distinzione tra materie scientifiche e umanistiche (che ha la sua origine nella dicotomia ottocentesca tra scienze della natura e scienze dello spirito), nel contesto di un quadro culturale che, valorizzando le scienze matematiche, fisiche e naturali, ivi comprese le scienze motorie, consenta di cogliere le intersezioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della stessa realtà, collocando il pensiero scientifico all’interno della visione umanistica. Così, nello studio delle discipline umanistiche verranno valorizzati gli aspetti logico-argomentativi e si insisterà su una didattica storico-problematica (non solo nello studio della filosofia, ma anche in ambito letterario e artistico); mentre nello studio delle discipline scientifiche si andrà oltre il tradizionale approccio meramente sincronico, mostrando come i concetti scientifici non siano da intendersi come dogmi immutabili, perché sono il prodotto di una genesi storica, che ha spesso portato a sostituire un paradigma consolidato con modelli che ne hanno messo in discussione i fondamenti: la scienza progredisce nella misura in cui apprende dai propri errori, e le teorie scientifiche si sono formate attraverso congetture e confutazioni. Concludendo, il liceo classico «Dante Alighieri» si propone di sviluppare negli studenti l’amore per l’intera tradizione di valori classici che hanno contribuito e contribuiscono ancora a definire l’identità civile del nostro continente, fornendo strumenti culturali e metodologici indispensabili per la comprensione approfondita della realtà contemporanea.

Homo sum, humani nihil a me alienum puto” ⌠ “Sono uomo, niente di ciò ch’è umano ritengo estraneo a me” ⌡. E’ in questa celebre affermazione attribuita a Terenzio che fissa l’ideale della humanitas come formazione armonica, globale, di tutto curiosa e verso tutto critica, che il Liceo «Dante Alighieri» trova l’ispirazione ultima per il suo progetto educativo. Il Liceo «Dante Alighieri» interpreta il proprio ruolo nella convinzione che la scuola non sia solo un luogo in cui produrre e apprendere sapere, ma anche e soprattutto un “luogo di relazioni” in cui giovani in formazione e docenti adulti interagiscono e condividono spazi - fisici ed intellettuali – esperienze conoscitive, produzioni culturali e procedure organizzative.

L’educazione alla cittadinanza è dunque un obiettivo prioritario del nostro progetto formativo, una sorta di “disciplina trasversale”, che interpella tutti i docenti, al di là della loro specializzazione disciplinare. Essa intende promuovere i grandi valori della Carta costituzionale (la libertà, la democrazia, la pace, la solidarietà, l’eguaglianza di opportunità, il lavoro quale diritto/dovere), coltivando nei giovani la capacità di comprendere e condividere i modi della convivenza civile, di integrarsi ed arricchirsi nel confronto con le diversità, di sviluppare una conoscenza critica delle tecnologie digitali, per una fruizione consapevole e corretta, al fine di porsi nella società civile e nel futuro mondo del lavoro individui liberi e autonomi, in grado di “leggere” il reale nella sua complessità, affrontandone rischi e opportunità e di contribuire al suo miglioramento, seguendo ciascuno le proprie inclinazioni individuali.